The pursuit of happiness
By Manu on Gen 13, 2007 in Cinema
Una storia toccante e vera, un attore straordinario che recita con suo figlio, un’ottima regia, forse è questa la formula della felicità…bè almeno per Muccino! Perchè con questo film ha davvero azzeccato!
La storia è quella di Chris Gardner, un uomo che nei primi anni ottanta si trova a lottare per l’esistenza di suo figlio e la propria, da un giorno all’altro. Le difficoltà economiche sono evidenti sin dall’inizio (lui parte da una situazione già svantagiata, già dura) ma nel corso della sua vita si fanno via via sempre più drammatiche, fino a toccare il limite della dignità umana. Ed il film riporta con vera maestria il crescendo della sua disperazione, come quasi fosse tangibile o comunque perfettamente comprensibile da parte dello spettatore. Inoltre, da vero realista, Muccino ci mostra il mondo dei senza tetto, la loro lotta per assicurarsi una notte al coperto ed un pasto decente, scene che viste dal di fuori non possono non lasciar davvero riflettere sul confronto tra la propria condizione e la loro. E lascia riflettere anche su un sistema politico davvero dubbio e discutibile!!! (ma non voglio svelarvi oltre)
Lo spettatore insomma si trova a vivere il suo lento declino, l’inesorabile aggravarsi della situazione fino al sospirato e commuovente lieto fine, che lascia anche un po’ gli occhi umidi.
Davvero intenso Will Smith, in un ruolo difficile, ma forse facilititato dalla presenza del figlio (bellissimo!) che sicuramente gli ha ispirato sentimenti più veri; applausi per Muccino, che ora sarà coronato d’alloro, perchè così succede in Italia: apprezza i suoi figli quando sono gli altri ad apprezzarli.
Un film assolutamente da vedere insomma!… se si vuole uscire dalla sala del cinema completamente soddisfatti!!!









Confermo (beh l’abbiamo visto insieme… :P).
Davvero straordinario. Il film come la storia, vera, reale, dei due Chris (padre e figlio).
Persone con tanta determinazione meritano tutto il meglio nella vita.
Una lezione per chi si arrende alle prime difficoltà nella vita, per chi per molto meno si è ammazzato o ha pensato di farlo, o magari ha iniziato a bere o drogarsi o chissà cos’altro.
Nella vita c’è sempre da lottare. E se non si lotta per i soldi, si lotta per la felicità o qualcos’altro. Perché i soldi servono a vivere, ma non necesseriamente a essere felici.
Complimenti ai veri Chris&Chris e complimenti a Will e Jaden Smith.
Nemo | Gen 13, 2007 | Reply