Sapere Aude!

C’è chi un giorno scrisse:

“L’illuminismo è l’uscita dell’uomo da uno stato di minorità il quale è da imputare a lui stesso. Minorità è l’incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro.Imputabile a se stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!!

Questo meraviglioso saggio, di cui riporto il pezzo iniziale, dovrebbe essere per tutti uno slogan di vita. Compare nel 1784, nel Berlinische Monatsschrift,scritto da Immanuel Kant. Forse a fine settecento, in pieno periodo assolutista, dove il sovrano decideva per il suddito persino le ore di veglia e di riposo ( è un paradosso! ), era normale che un intelletuale scrivesse di gente che non era abituata a far lavorare il cervello e li incitasse a farlo. Possiamo dire oggi, a quasi due secoli e mezzo di distanza, che viviamo in un’età illuminata? La risposta è deludente. Perchè?

“Se ho un libro che pensa per me, un direttore spirituale che ha coscenza per me, un medico che decide per me sulla dieta che mi conviene, io non ho più bisogno di darmi pensiero per me. Purchè io sia in grado di pagare,non ho bisogno di pensare :altri si assumeranno per me questa noiosa occupazione.”

La pigrizia. Delegare ad altri ciò che riguarda noi vuol dire dare a questi il potere di servirsi di noi e della nostra vita. Di certo non possono avere verso noi lo stesso interesse che avrebbero verso loro stessi. Siamo noi i padroni della nostra vita!
“[...] Dopo averli in un primo tempo instupiditi come fossero animali domestici ( parla dei tutori, di cui sopra ) e aver accuratamente impedito che queste pacifiche creature osassero muovere un passo fuori dal girello da bambini in cui le hanno imprigionate, in un secondo tempo mostrano ad esse il pericolo che le minaccia qualora tentassero di camminare da sole”

E’ la logica del potere. Instupidire le masse creando per esse false realtà, impedendo che queste vedano e comprendano che il paese dei balocchi non esiste. Un po’ come ha fatto Hitler, Franco, Stalin, Tito, Mussolini e Berlusconi.

“[...]Forse una rivoluzione potrà determinare l’affrancamento da un dispotismo personale e da un’oppressione avida di guadagno e di potere, ma mai una vera riforma del modo di pensare. Al contrario: nuovi pregiudizi serviranno al pari dei vecchi a mettere le dande alla gran folla di coloro che non pensano.”

Quindi non è con la violenza che si abbattono i tiranni, non è con la forza che essi spariranno. Il pensiero è l’unico mezzo. Il ragionamento, l’unica arma. Kant certo, non  immaginava che dopo tanti anni il suo pensiero sarebbe stato ancora una volta usato per lanciare un messaggio di forza e speranza insieme, ma vedo che ancora oggi tanti parlano e ragionano per bocca di altri e la cosa mi fa rabbia. I mezzi saranno cambiati, ma quel potere assolutista che affliggeva l’Europa nel ‘700 esiste ancora. Si vede nelle mode, che tendono ad uniformarci tutti, si vede nelle televisioni dove tette e culo rappresentano l’unico diversivo di tanti che abbandono sul comodino il libro e lo aprono solo per conciliare il sonno, si vede nelle parole della gente quando gli chiedi ” perchè hai votato Berlusconi? ” e loro rispondono ” ma perchè la sinistra che ha fatto?”.Parole inculcate a maestria.

Termino il monologo, e indignandomi di come l’uomo non riesca a progredire, mi auguro e vi auguro Buona Notte!


11 Comment(s)

  1. Non l’ho ancora letto il post ma… diavolo, un tema :D .
    Hai cominciato col botto ;)

    detronizator.org | Mar 31, 2006 | Reply

  2. E’ stata una delle cose che ho apprezzato molto di Luttazzi: aver voluto sottolineare con forza, chiudendo il suo blog, che lui non voleva diventare “portatore e dominatore di un pensiero”, come invece é successo con Grillo, ma semplicemente esprimere il SUO pensiero (capiamoci, non attacco/critico Grillo: critico la totale assuefazione della mente al suo dire… cosa che seguendo il suo blog viene subito fuori nei commenti).

    La ragione di tutto ciò dov’é? E’ nel fatto che gli uomini, non tutti per fortuna, trovano più semplice SCEGLIERE un pensiero invece di CREARSI un pensiero.

    Se ci pensi, é il modo più semplice di far le cose: le “compro” invece di “crearle”.

    Il tempo, i secoli hanno portato sino alla “COMMERCIALIZZAZIONE DEL PENSIERO”, cosa che vediamo, accettiamo e assecondiamo tutti i giorni grazie alla nostra amata/odiata TV, le pubblicità e tutto quanto ha trasformato il pensiero in mercie.

    Bhé, posso dire che come primo post hai segnato un target ELEVATISSIMO. Non credo per te, che sei di ben noto spessore, ma in generale sarebbe difficile tenere questo “livello” siempre.

    Questo, che tu conoscendomi sai essere il mio modo per far compliemnti, per dirti che non solo condivido pienamente TUTTO quello che scrivi in questo post, ma che la forma scelta é davvero delle migliori.

    detronizator.org | Mar 31, 2006 | Reply

  3. …ti ringrazio per i complimenti e la segnalazione.
    Sei uno dei pochi che porta avanti il suo pensiero, che sia giusto o sbagliato sei da ammirare solo per questo.

    Manu | Mar 31, 2006 | Reply

  4. Stupendo. Anche io, tempo fa, volevo citare Kant, ma mai sarei riuscito a strutturare il post in questo modo. Il messaggio arriva forte e chiaro. Il filo del discorso tra le parole di Kant e le tue e’ unico. E lo si legge d’un fiato, senza peso. Un modo semplice e accurato di parlare complicato.
    Purtroppo e’ tutto attuale, come se fosse ancora il 1784. Una triste verita’. Oserei dire che forse e’ addirittura peggio, dati i mezzi che abbiamo sviluppato per compiere l’atto di soggiogare ancora piu’ facilmente, efficacemente e velocemente.

    Nemo | Apr 1, 2006 | Reply

  5. Non l’ho letto ieri sera, perchè dal tema avevo immaginato che si trattasse di un post molto più che interessante….bello e nello stesso tempo triste. è triste che oggi dopo tanti secoli nn siamo migliorati minimamente, avanzano le tecnologie, ma noi!?! credo che noi stiamo diventando sempre più bestie (nn animali, perchè sarebbe un complimento), ci preoccupiamo solo di seguire la massa, dell’apparenza, dei soldi. Proclamiamo la libertà, libertà di culto, libertà di pensiero, libertà sessuale e poi uccidiamo per due euro (ed anche meno). Una persona che aggiungerei, cara Manu, alla lista delle persone che citavi (Hitler, Stalin….) è Emilio Fede, non ha il tipo di potere che avevano loro o che ha berlusconi, ma ha quel tipo di potere di cui parlavi tu prima: gestisce un telegiornale, in tv, in orari dove lo vedono milioni di persone, e non si limita (come fanno molti altri giornalisti) a dare solo una versione della verità, degli accadimenti, ma ci rende partecipi di tutto ciò che egli pensa, ha un’opinione su tutto…ovv sbagliata… e non fa altro che esaltare il razzismo, la paura del diverso e lucida la merda…Ed io tra me e me penso che tanto dice solo cazzate, ma purtroppo quelle cazzate che dice divengono idee per molti di quei milioni di persone che nn si informano, a cui nn interessa sapere se le cose dette corrispondono alla realtà….e quindi la stupidità o meglio “l’esser pecora”, di cui parli, è, con mio rammarico, la triste realtà di oggi, oltre che del 1700 e passa.
    Ottimo inizio, Minù…..del resto buon sangue non mente :-D

    Alhandra | Apr 1, 2006 | Reply

  6. Hai ragione su tutto ciò che dici.
    Solo Emilio fede non lo inserirei tra i grandi dittatori, ma tra quelli che affondano insieme a loro avendo la lingua attaccata ai loro deretani…
    Che immagine poetica!!!!

    Manu | Apr 1, 2006 | Reply

  7. Statt accort a quello che dici quando inventi “immagini poetiche”…
    L’ultima volta si é ricordata per mesi.

    detronizator.org | Apr 1, 2006 | Reply

  8. LOL!!!! :)
    Hai ragione!!!!
    Ma tu non immaginare..!! :)

    Manu | Apr 2, 2006 | Reply

  9. Infatti non immaginare!!!!

    Lo avevo inserito non tanto come grande dittatore ma come una specie di persona che influenza più che mai le menti labili di molte persone…

    Alhandra | Apr 2, 2006 | Reply

  10. Splendido sito!)) In avanti auguro buona fortuna!

    Valentino Rossi | Apr 28, 2006 | Reply

  11. Grazie Valentino… :)

    Manu | Mag 2, 2006 | Reply

4 Trackback(s)

  1. Mar 31, 2006: from Suggestion/Suggerimento « detronizator.org
  2. Apr 1, 2006: from Neminis.org
  3. Apr 1, 2007: from Tanti auguri a Secretum » Diarium Neminis
  4. Apr 2, 2007: from Buon compleanno Secretum! » Secretum

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