Rigoberta Menchù for president!!!
By Manu on Mar 1, 2007 in Attualità, Letteratura Straniera, Politica estera
Ci sono persone, che nella vita sono destinate a cambiare il mondo. Se non ci riescono, il loro passaggio può cambiare altre persone. Ed è comunque un miracolo. Questo è il caso del premio nobel per la pace Rigoberta Menchù.
Non conoscevo questa donna, nè la sua straordinaria storia, fino a quando non ho letto il suo libro: Mi chiamo Rigoberta Menchù. L’idea di scrivere questo libro è nata grazie ad un’intensa amicizia che legava la scrittrice Elisabeth Burgos alla giovane indigena quiché, di nazionalità guatemalteca. Dai suoi racconti è nato un libro che per la semplicità e l’immediatezza della parola, per la toccante delicatezza nel descrivere i rituali indigeni e per la crudeltà delle immagini offerte alla mente del lettore, è da considerarsi un tesoro immenso e ricco tanto d’esperienza quanto di dolore. Un viaggio all’interno di una delle tante tribù, che nonostante il progresso del mondo, conserva ancora il passato, ne riconosce il valore e lo protegge fino alla morte; un viaggio nell’incredibile sistema di sfruttamento degli indigeni nelle fincas (piantagioni), alla stregua della schiavitù, e di un sistema politico che spinge al razzismo tra le diverse etnie e scatena violenza inaudita quando attaccato nella sua essenza. L’amore semplice per la natura, venerata come un dio, e l’atrocità dell’essere umano consapevole. Un libro da celebrare.
Apprendo, leggendo El pais, che ora, all’età di 48 anni, questa figlia della natura, a capo di un movimento di difesa dei diritti indigeni, si candida come presidente alle prossime elezioni in Guatemala. Al giornalista che le chiede perchè ha pensato di candidarsi, lei risponde che ha scelto questa difficile strada per poter dare agli indigeni il diritto ad essere eletti. Non si considera nè di destra nè di sinistra e asserisce che il suo movimento è aperto a tutti coloro che hanno radicati principi come la democrazia, l’onore e il rispetto.
Rappresenta una speranza per tutte le tribù che popolano il Guatemala, ma deve lottare contro l’ignoranza di molti e la efferatezza di altri. Speriamo…









Ci sono persone al mondo che nascono con una forza fuori dal comune. Forza d’animo, forza di volontà. Dei racconti che mi hai fatto della vita di questa donna ricordo episodi che avrebbero abbattuto chiunque. E invece no. Ogni tanto al mondo arrivano persone particolari. Persone destinate a rialziarsi a ogni caduta, ad avere la forza di affrontare ogni male e di andare oltre, sempre oltre. Questa donna ha un gran coraggio e spero per lei (e anche per il mondo, perché sarebbe da esempio) che abbia successo nei suo intenti!
Nemo | Mar 3, 2007 | Reply