Quando la Francia sciopera…

…lo fa sul serio!

E’ riuscita a mettere in ginocchio un paese intero la protesta di alcune classi di lavoratori impegnate nel settore ferroviario che chiedono la revoca di un provvedimento che intende innalzare gli anni di servizio prima della pensione: da 35 a 40 anni di contributi. Questo dispositivo interessa circa un milione e mezzo di lavoratori che, coesi, oggi hanno fermato i trasporti, garantendo solo quelli internazionali. La cosa straordinaria è che la protesta è stata appoggiata anche da classi sociali diverse da quelle interessate: notizie certe dalla Francia mi dicono che addirittura le università (non so se tutte) hanno chiuso le loro porte agli studenti. Esagerato? Forse…ma una cosa buona ai francesi dobbiamo attribuirla: sanno come protestare! Evidentemente è stata scritto nel loro DNA dal lontano periodo della rivoluzione, questa loro attitudine alla coesione quando vengono lesi anche i loro minimi diritti….bè, minimi per noi che, al contrario, permettiamo a chiunque di entrare nei nostri affari, personali e non, senza battere ciglio. Ricordate la grande manifestazione che i giovani francesi hanno messo su quando il governo ha tentato di introdurre una legge sul precariato? Liberté, egalité, fraternité…e la riforma si va a far benedire! Basta il lume della ragione.
E noi che dovremmo fare? I contratti ce li fanno pure a sei mesi… !

A novanta gradi, sempre e comunque…

4 Comment(s)

  1. Ben detto!

    Dicono di noi che siamo il popolo col più alto grado di sopportazione al mondo. Non è vero, siamo solo un popolo di capre. Capre che non alzano un dito per difendersi dai soprusi dei padroni (leggasi politici, banche, aziende).

    I francesi sono 10-15 anni che bloccano la riforma delle pensioni, qualche sia il governo che tenti di metterla in atto. Non molto tempo fa fu trasmesso in TV un filmato che riprendeva lo sciopero contro il primo tentativo lesivo di riforma: Parigi inquadrata dall’alto sembrava un formicaio. La gente a fiumi per strada, avevo bloccato qualsiasi cosa. Per una settimana di fila. Governo in ginocchio e resa.

    I francesi non li posso vedere tanto, ma tanto di cappello per questa loro capacità di farsi rispettare.

    Nemo | Nov 16, 2007 | Reply

  2. Questo dimostra, una volta di più, quanto siamo infimi come popolo…

    Detro | Nov 16, 2007 | Reply

  3. Perfettamente d’accordo…. l’avessimo fatte e le facessimo noi queste proteste invece di subire solo e comunque. Però, c’è anche il discorso che gli italiani-capre non si preoccupano neanche di appurare quale sia la verità e prendono per oro colato quello che viene detto in televisione e (in aggiunta) dalla Chiesa. Basta pensare che ora anche i preti durante le prediche della domenica parlano di politica! e non sto scherzando!
    un branco di ignoranti, insomma, che ascolta solo chi urla più forte…. e l’Italia decade!

    alhandra | Nov 18, 2007 | Reply

  4. La Francia ha un nuovo Presidente, ci hanno detto innovatore, amato, apprezzato. Ma improvvisamente la luna di miele è finita.

    bruno carioli | Nov 21, 2007 | Reply

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