Strade sempre super trafficate (il centro storico ha un clima diverso rispetto a qualsiasi altro quartiere e non è un fatto naturale) e piene di buche; in alcune zone marciapiedi decorati da migliaia di sacchetti della spazzatura che giaciono accanto a bidoni appositamente capovolti dalle associazioni camorristiche; carte che si buttano fuori dai cestini e a volte fuori dai finestrini e a volte fuori dai balconi; persone sui motorini senza casco, a due, a tre con bambino è meglio; disonestà; mancanza di senso civico e chi più ne ha più ne metta…ma da oggi, se ti beccano in un parco pubblico e in un attimo di pazzia o relax totale e, dimentico di essere uscito dall’inferno di cui sopra, ti viene in mente che forse c’è l’aria giusta per fumarti una bella sigaretta…TAC! Scatta la multa! Perchè a Napoli puoi fare quello che vuoi, puoi uccidere tua moglie/marito senza nemmeno andare in galera (ok…questo succede in tutta Italia!) ma non puoi permetterti di fumare una sigaretta se nelle immediate vicinanze c’è un bambino o una donna incinta. E se il bambino o la donna incinta sono fuori ad una fermata dell’autobus? Allora puoi fumare! E se il bambino o la donna incinta vanno a farsi un giro al centro e respirano un’aria con la percentuale di polveri sottili 40 volte più alta del limite di decenza? Fuma pure, no problem! E se il bambino o la donna incinta fumano a loro volta e ti scroccano la sigaretta? (capita anche questo)
Ma il parco no! Quello te lo devi scordare!
Fumatori banditi, sempre più costretti a nascondersi, a vergognarsi di trovare nel tabacco un dolce conforto…rassegnatevi! Questo mondo non fa per voi!
E’ riuscita a mettere in ginocchio un paese intero la protesta di alcune classi di lavoratori impegnate nel settore ferroviario che chiedono la revoca di un provvedimento che intende innalzare gli anni di servizio prima della pensione: da 35 a 40 anni di contributi. Questo dispositivo interessa circa un milione e mezzo di lavoratori che, coesi, oggi hanno fermato i trasporti, garantendo solo quelli internazionali. La cosa straordinaria è che la protesta è stata appoggiata anche da classi sociali diverse da quelle interessate: notizie certe dalla Francia mi dicono che addirittura le università (non so se tutte) hanno chiuso le loro porte agli studenti. Esagerato? Forse…ma una cosa buona ai francesi dobbiamo attribuirla: sanno come protestare! Evidentemente è stata scritto nel loro DNA dal lontano periodo della rivoluzione, questa loro attitudine alla coesione quando vengono lesi anche i loro minimi diritti….bè, minimi per noi che, al contrario, permettiamo a chiunque di entrare nei nostri affari, personali e non, senza battere ciglio. Ricordate la grande manifestazione che i giovani francesi hanno messo su quando il governo ha tentato di introdurre una legge sul precariato? Liberté, egalité, fraternité…e la riforma si va a far benedire! Basta il lume della ragione.
E noi che dovremmo fare? I contratti ce li fanno pure a sei mesi… !
Sta impazzando su youtube una nuova versione di Spiderpork, la mitica canzoncina cantata da Homer al suo adorato suino. Questa versione che definirei “napule è” è cantanta da uno straordinario duo e filmata in una serata di follia dalla sottoscritta. Non aggiungo altro, a voi i commenti!
Oggi riparte la spettacolare manifestazione dell’Oktoberfest! Milioni di persone si riversano in Baviera, lungo il Theresienwiese (un campo di circa 42 ettari nei pressi di Monaco) per questa festa della birra tipica (Paulaner, Spaten, HB, Hacker-Pschorr, Augustiner, Löwenbräu), del canto e dei prodotti tipici bavaresi.
La sua storia è relativamente recente. Tutto iniziò il 17 Ottobre del 1810 quando, in occasione delle sue nozze, l’erede al trono Ludwig (Luigi I di Baviera) organizzò per la sua Therese von Sachsen-Hildburghausen una corse equestre su un esteso campo (in ted. Weise; da qui Theresenwiese) nei pressi di Monaco. Da allora prende vita questa manifestazione che conta quasi 6 milioni di visite ogni anno. Una cifra spaventosa!
La festa, da allora, si celebra ogni anno tra la fine di Settembre e l’inzio di Ottobre, e parte con l’apertura della botte presieduta dal sindaco e trasmessa in eurovisione.
Alla Oktoberfest fa seguito una meno conosciuta Münchner Frühlingsfest (festa di Primavera). Si svolge nello stesso scenario della sorella maggiore dalla metà d’Aprile fino all’inizio di Maggio e viene chiamata Kleiner Wiesn (piccola Wiesn; Wiesn è il nome in dialetto bavarese dellaOktorfest). Anche qui di tipico c’è l’apertura della prima botte di birra, uno spettacolo pirotecnico e due tendoni dedicati in particolare alle Paulaner e all’Augustiner.
Credo che partecipare alla Oktoberfest è una di quelle cose che bisogna fare almeno una volta nella vita. Quest anno è andata così…ma l’anno prossimo!!! Chi mi ama, mi segua!
Scrivo questo post per motivi strettamente personali e lo scrivo soprattutto per i residenti di Roma. Una carissima amica, Sara Dellabella, brava giornalista e scrittrice, un animo nobile, aperto e vagabondo ha deciso si fare un passo verso la politica. Crede fermamente nel cambiamento e in un progetto interessante, la Generazione U (inversione ad U) promossa da Mario Adinolfi, candidato outsider alla presidenza del partito democratico neonascente (ma vecchio all’interno). Adinolfi crede innanzitutto che bisogna dare un cambio generazionale deciso all’interno dei partiti, come dire rinfrescare l’aria, per questo al suo fianco propone gente giovane di fatto. Come dargli torto? Sara vuole far parte di tutto questo in maniera lungimirante ed ottimista. Per questo vi chiedo di appoggiare questa giovane che ha, tra tante qualità, quella di mettere tanto impegno e dedizione in ciò che fa. E’ candidata capolista al collegio elettorale Roma 14 (Ardeatino- Giuliano Dalmata.- Montagnola- Cecchignola, Vigna Murata, Laurentino, Pavese, Fonte Meravigliosa). La trovate su Cresciamo insieme, un diario su questa esperienza (spero lunga) politica.
Gli altri importanti fondamenti della sua Generazione U li trovate ai link indicati.
Quante volte in alcune puntate dei Simpson compaiono personaggi famosi “simpsonizzati” cioè caricaturati secondo le fattezze di una delle più celebri e divertenti famiglie-cartoon della storia.
Ora potete divertirvi a creare la vostra immagine, magari con i capelli a punta di Bart, o a stella come quelli di Lisa, o con gli occhi tondi e grandi di Homer! Dove? Su Simpsonize Me. Enjoy it!
E già che ci siete visitate il fantastico sito dedicato al film.
Dint’ ‘o quartier ‘e Furcella
ogni juorn ce sta na ‘uerra
s’allucca, se strilla,
ce se lass e ce se piglia.
A chillu tiempo, me ricordo,
ce steva ‘na ‘uerra pe ll’orgoglio
‘a Ricciulella se chiammava
e de Furcella era a cchiù bella
Don Pascuale e Don Peppino
s’annamurajene ‘e sta piccerella.
Don Pascuale era nu uappo
assaje scuro dind’ ‘o pietto
cu ‘a pistol semp appriess
faceva paura a tutt’ ‘e fess;
Don Peppino era nu tipin
cu ‘a panza stretta stretta ‘e rin
nun teneva che na cosa sola
na chitarra, na canzone e na voc ca cunsola.
Povera Ricciulella!
nata ‘a na stella troppa bella,
nun sapeva chi s’era piglià
nun sapeva a chi ‘o core eva dà.
Na sera a luna rossa
scetaje Furcella cu na mossa
tre colp’ fort’ afor ‘a port
e Don Peppino fue scetat
a Don Pascuale cu tutt’a scort.
“Scetate Peppin, fa ambress
c’a a morte già t’aspetta
cu ‘a veste nera se n’è venut
pe te fa schiattà, ‘n terra già perut!”
A ‘uerra è ‘uerra e s’adda fà
pecché dind’a vita sulo l’onore ce stà
“Aspettame Don Pascuà
ca mo me vest e sceng a m’a piglià!”
Muorz, paccheri e cavecioni
pizzichi, botte e paruloni…
Tutta Furcell fue scetat
da ‘o schiamazz ‘e sti mazzat
Ma l’ammore se sape
è comme l’onda d’o mare
va, vene e s’arriposa
nasce e more comme na rosa.
Mentre chill duje ancora se pigliavan
passa Annarella, n’ata bella stella
cu l’occhie ‘n terra e a vocc araputa
se scurdajene ra Ricciulella
e da ‘a luna che già se stuta!
Chest è chell che succer
dindo Furcella matin e ser
chi s’a piglia cu l’ammore
primma allucc e po’ se cunsol!
Ragazzi…non scherziamo! Facciamo le cose serie per una volta, scendiamo in piazza, oggi pomeriggio alle 17, ci facciamo una passeggiata, prendiamo un caffè, un gelato, ci fumiamo una sigaretta e mettiamo un firma per una importante iniziativa di legge popolare: Parlamento Pulito. In breve:
I condannati in via definitiva, o in attesa di giudizio, devono lasciare la poltrona parlamentare!
Si limita a 2 legislature l’elegibilità di un cittadino.
I candidati al Parlamento devono essere eletti dai cittadini e non dai segretari di partito
E’ una cosa estremamente importante ed è importante ogni signolo contributo poichè servono 50000 firme affinchè tale proposta di legge inizi l’iter legislativo.
A Napoli: Dalle 17.00 alle 21.00 di questa sera in Piazza dei Martiri o Piazza Dante!!!
Il “Purity Test” è un test a cui sono sottoposti gli aspiranti cadetti americani, per verificare il loro grado di purezza. Ora è arrivata la versione italiana: 100 domande (anzichè 500) per verificare quanto siete porci a letto!
Se avete coraggio, fatemi sapere come è andata!
Buon divertimento!