Nuovo divieto di fumo a Napoli
By Manu on Nov 22, 2007 in Politica, Riflessioni, Uncategorized
Che cazzata!
Strade sempre super trafficate (il centro storico ha un clima diverso rispetto a qualsiasi altro quartiere e non è un fatto naturale) e piene di buche; in alcune zone marciapiedi decorati da migliaia di sacchetti della spazzatura che giaciono accanto a bidoni appositamente capovolti dalle associazioni camorristiche; carte che si buttano fuori dai cestini e a volte fuori dai finestrini e a volte fuori dai balconi; persone sui motorini senza casco, a due, a tre con bambino è meglio; disonestà; mancanza di senso civico e chi più ne ha più ne metta…ma da oggi, se ti beccano in un parco pubblico e in un attimo di pazzia o relax totale e, dimentico di essere uscito dall’inferno di cui sopra, ti viene in mente che forse c’è l’aria giusta per fumarti una bella sigaretta…TAC! Scatta la multa! Perchè a Napoli puoi fare quello che vuoi, puoi uccidere tua moglie/marito senza nemmeno andare in galera (ok…questo succede in tutta Italia!) ma non puoi permetterti di fumare una sigaretta se nelle immediate vicinanze c’è un bambino o una donna incinta. E se il bambino o la donna incinta sono fuori ad una fermata dell’autobus? Allora puoi fumare! E se il bambino o la donna incinta vanno a farsi un giro al centro e respirano un’aria con la percentuale di polveri sottili 40 volte più alta del limite di decenza? Fuma pure, no problem! E se il bambino o la donna incinta fumano a loro volta e ti scroccano la sigaretta? (capita anche questo)
Ma il parco no! Quello te lo devi scordare!
Fumatori banditi, sempre più costretti a nascondersi, a vergognarsi di trovare nel tabacco un dolce conforto…rassegnatevi! Questo mondo non fa per voi!









Cosa dire a parte un triste “LOL”?
Detro | Nov 22, 2007 | Reply
Il provvedimento è così ridicolo che a tratti è pure surreale.
Respiriamo monnezza 24 ore su 24 e fanno sto provvedimento assolutamente inutile.
Tra l’altro è assurdo che si facciano provvedimenti che regolamentano ciò che in realtà dovrebbe essere regolamentato dall’educazione dei singoli. Io sinceramente con un parco intero a disposizione la sigaretta non l’andrei a fumare vicino a una donna incinta, né tantomeno a un bambino, ma neanche vicino a qualsivoglia sconosciuto che sta per i fatti suoi. Perché semplicemente è irrispettoso.
Già questo basterebbe. Aggiungiamo tutto quello che hai detto tu e il fatto che esistono tonnellate di leggi e nessuno che le faccia rispettare, e ci rendiamo conto come un cazzotto sul naso che questo provvedimento ha una bella vena populistica, tra l’altro di quella sfumatura che in una città come Napoli non può mai attecchire, perché pure il più fesso di turno sa benissimo che c’è altro a cui pensare in questa città.
Nemo | Nov 22, 2007 | Reply
è assurdo.
Non vedo perchè in un parco, quindi con grandi spazi, non si possa fumare. Avrei trovato un pochino con più di buon senso vietarlo, mo ci vuole, alla fermata dell’autobus, perchè li le persone stanno “per forza” l’uno accanto all’altro!
sono convinta, però, che sia proprio una tecnica per sviare l’attenzione alla nuova emergenza immondizia che incalza a Napoli e provincia… almeno così la popolazione si lamenta di questo divieto! mah!!!
alhandra | Nov 22, 2007 | Reply
…poi in giro vedo scene assurde! Alla stazione di Montesanto (al chiuso) un ragazzino si accende una bella sigaretta (direi quasi un cannone), la vecchietta di turno, forte di questo nuovo provvedimento, inizia ad inveire contro il ragazzino che non se la fila per niente! A questo punto l’anziana, avvilita, prende un fazzoletto di carta e se lo porta al naso per non respirare il fumo. La nuova legge varata il giorno prima. Io rido.
Manu | Nov 22, 2007 | Reply
Diceva Eduardo: “Napoli è un bel presepe, sono i pastori che fanno schifo!!!”
Lelly | Nov 26, 2007 | Reply