Natale…
By Manu on Dic 16, 2007 in Privato
Questo divertente post di Sbarbaro mi ha fatto venire voglia di parlare di Natale.
E’ considerato oramai, per eccellenza, la festa del consumismo, della frenesia alla ricerca del regalo giusto o arronzato, delle strade piene di luci e intasate di gente. Cosa è diventato il Natale? E quanto è brutto sentire che viene odiato o che addirittura rende tristi!
Io sono una fan del Natale. Per me è il periodo dell’anno più bello. Sarà per le sue luci, per l’albero di natale che ancora mi incanta, forse sarà per l’allegria, per le tavolate piene di gente. I ricordi che ho di questa festa…
Ricordo una stanza semibuia, illuminta ad interruzione dalle luci sull’albero di Natale. Ogni tanto con i miei fratelli mi alzavo da tavola e sbriciavo in quella stanza per vedere se erano arrivati i regali. Puntualmente sotto quell’albero non c’era niente. Tornavo a tavola e riprendevo a giocare con i miei, la nonna e una tombola imbandita di ceci secchi e dadi di carta. Quanta allegria! A mezzanotte in punto, improvvisamente sotto quell’albero apparivano i pacchetti e allora la gioia era incontenibile! Mio padre correva in cantina e prendeva i regali da riporre lì sotto, mentre mia madre ci distraeva con qualche trovata. Erano così bravi da lasciarci del tutto ignari e convinti che qualche magia, dal cielo, aveva fatto piovere i nostri doni. Era tutto questo, ed altro di più. Il giorno dopo era ancora più bello del precedente. La casa si riempiva di familiari, dei miei cari cugini e allora veniva preparata un enorme tavola e tutti sedevamo vicini, stretti, a volte l’uno sull’altro. Noi bambini preparavamo sempre uno spettacolino, qualche coro o recita appena inventata, dicevamo una poesia e fioccavano i soldi in mezzo agli applausi. Ricordo il volto di tutti, erano così sereni, e ricordo quanto tutto questo mi piacesse, quanto era bello avere tutte le persone che amavo, tutti intorno a me, soprattutto quelle che oggi non ci sono più e che mancano sempre, in questo periodo particolarmente. Chi ha vissuto quei giorni insieme a me, sa bene quanto erano speciali. E forse per questo è triste a Natale…
A volte penso che se anche quei giorni, quelle risate sono così lontane, in realtà forse non lo sono davvero tanto. Ogni volta a Natale io aspetto che tutto ritorni com’era una volta. E anche se questo non avviene, non può avvenire, la consapevolezza che tutto quello non era un sogno mi fa sentire felice. E mi fa amare il Natale e tornare bambina.
Ale…torni indietro con me?









…ho capito ricreamo l’atmosfera a casetta mia…
manu prepara la poesia e il coretto stasera sali sulla sedia e via
marco | Dic 16, 2007 | Reply
Si legge di chi fa la corsa all’ultimo regalo. Di chi s’arrabbia nel traffico di questi giorni impazziti. Di tante cose che mettono più stress e rabbia addosso che altro. Poi si legge altro. Si legge questo post. E si capisce che ci sono persone ancora capaci di guardare al Natale come una festa dove il fulcro è passare del tempo lieto con le persone alle quali si vuol bene. Di essere totalmente spensierati almeno per un periodo dell’anno, anni sempre accellerati da questa nostra vita frenetica.
Cosa, in effetti, è più bello, di stare al caldo delle proprie case, tra risate di amici e di familiari, abbracci, ore piccole, e giochi come se fossimo ancora dei bambini?
E sono contento di avere al mio fianco una di queste persone che ancora si sentono bambine a Natale. :*
Nemo | Dic 16, 2007 | Reply
@Marco: ma dopo arrivano pure i soldini?
Manu | Dic 16, 2007 | Reply
Grazie amore..
Manu | Dic 16, 2007 | Reply
vorrei tanto poter ritornare a quei tempi. quando cercavamo, con i trucchi più banali, di rendere le nostre recite più realistiche possibili, quando per parlare con quello seduto al lato opposto del tavolo dovevamo alzare la voce, anche se nessuno si infastidiva del tono alto, quando noi non potevamo sederci al tavolo degli adulti. Lo sai, io non sono brava a parlar di me. Neanche ora, che mi hai fatto consumare dieci fazzolettini
… ma ti voglio bene anche io, la mia soracugina!!!
). E poi non abbiamo mai fatto il presepe vivente.. ora da sbarby e mary si può!!! Ed io farò l’angioletto ovviamente!!!
A me è sempre solo importato essere tutti insieme, con i familiari e gli amici vecchi e nuovi (sbarby questa canzone viene per voi
alhandra | Dic 16, 2007 | Reply
Anch’io ricordo i miei Natali da bambina, tutti insieme a casa di mia nonna paterna…giocavamo a carte, a tombola, recitavamo le poesie e poi facevamo il giro per i soldini
e ricordo quandov fuori alla porta si sentivano gli zampognari. mio nonno faceva spegnere tutte le luci in casa, accendeva le luci dell’albero e del presepe, li faceva entrare e suonare per noi. Come sono lontani quei giorni…vorrei indietro quella spensieratezza…meglio che smetto do scrivere altrimenti piango!!!!!
Sunshine | Dic 16, 2007 | Reply
Io preferisco il Natale che posso vivedere da 4/5 anni a questa parte: sono grande, disilluso… ma non piango e sono felice di proteggere, amare, coccolare la mia famiglia!
Detro | Dic 17, 2007 | Reply