Il Dirndl

Il Dirndl (nome assurdo e impronunciabile) è un abito tradizionale bavarese. Il termine in realtà vuol dire letteralmente “ragazzina”.
Questo meraviglioso abito era tipico delle zone rurali alpine e veniva inizialmente portato dalle giovani pastorelle. Era quindi un abito modesto, delle classi più povere. Solo in seguito, nella seconda metà dell’800 il Dirndl venne portato anche dalle signore d’alta classe, come abito estivo.
La storia vuole che il Dirndl diventi famoso nella città di Monaco grazie alla famiglia ebrea Wallach, i quali allestirono un negozio con svariate fantasie e modelli del tradizionale vestito. I Wallach furono anche i primi a portare il Dirndl all’Oktoberfest, organizzando sfilate in carro. Purtroppo durante il periodo nazista questa famiglia dovette abbandonare Monaco e chiudere bottega. Resta comunque oggi l’abito delle donne bavaresi, giovani o anche attempate, che amano vestirlo i giorni di festa, come la domenica e soprattutto durante le Volksfest (feste popolari) e ovviamente l’Oktoberfest.
Di Dirndl oggi ne esistono svariati modelli, di svariati colori e misure. Ci sono anche i mini-dirndl, eccezionalmente corti. Prezzo di base? Minimo 100 euro, per un Dirndl discreto.
Alternativa “maschile” del Dirndl sono i famosi Lederhosen, pantaloni a tre quarti di pelle di camoscio, indossati con camicioni e bretelle, anch’ essi d’obbligo per le occasioni speciali.
Curiosità: tradizione vuole che le giovani donne ancora nubili portino il fiocco, con il quale legano il grembiule, dalla parte sinistra dei fianchi, ad indicare “disponibilità”.

Una piccola sorpresa…

2 Comment(s)

  1. Azz…come sei carina!!!!

    Lelly | Ott 6, 2008 | Reply

  2. Danke schön! ;)

    Manu | Ott 6, 2008 | Reply

Post a Comment