Dear Mr President…
By Manu on Nov 5, 2008 in Politica, Politica estera
Queste sono le prime parole pronunciate da Barak Obama, nuovo presidente degli Stati Uniti. Nel suo discorso, dall’ammirevole retorica, e negli sguardi delle persone lì presenti si nota quanto davvero ci sia bisogno di un cambiamento. Non si tratta solo della crisi finanziaria, che è assolutamente di primaria importanza risolvere o quantomeno rimarginare, ma si tratta di una crisi sociale che sta coinvolgendo il mondo intero e il nostro piccolo insulso paese chiamato Italia, in modo particolare. Una crisi profonda e pericolosamente vicina a una definitiva rottura.
Non potete immaginare quanto invidi gli americani in questo momento e quanto vorrei ascoltare anche io da un ipotetico “presidente” italiano parole di unità e orgoglio verso la nazione. Ma non quelle che pronuncia il presidente della repubblica a Natale…
Deve essere alquanto bello riporre le proprie speranze su qualcuno che è lì per rappresentarti, che usa parole pulite, che lascia il proprio patrimonio al di fuori dell’ambito politico, che non minaccia, che non insulta, che non usa una poltrona per sè e una manica di fetenti, che non manipola la giustizia, che non usa politiche del terrore. In questo momento, che vivo lontano dalla mia casa, dal mio paese che mi ha negato la pagnotta, come si suol dire, ho un sentimento di “internazionalità” che non ha eguali. Non mi sono mai sentita tanto cittadina del mondo. Guardo alla politica tedesca e me ne interesso come se fosse da sempre stato il mio paese, me ne compiaccio in molti casi, e ho avuto ansia anche per le elezioni americane. Mi rendo conto che ogni paese in questo mondo non può più essere considerato “straniero”, non può più essere osservato con distanza, con noncurante interesse: ogni politica che viene attuata in ogni paese del mondo è un tassello fondamentale per l’equilibrio del mondo stesso. Non ci sono più confini. Per questo ho davvero sperato anche io e spero in lui come nuovo presidente. Che dia un’aria di freschezza alla putrescenza crescente delle coscienze sociali (italiane in particolare)!
Qualcosa già è accaduto, qualcosa già ha fatto, involontariamente attraverso il colore della sua pelle (lo dico con tristezza)…speriamo che anche le sue mani sappiano fare qualcosa di buono.
Dear Mr President…Good Luck!









speriamo per il meglio… Certo è che noi italiani non sappiamo nemmeno cosa significhi avere un minimo di speranza in chi guida la nazione. E quando dico noi intendo noi che italiani lo siamo sul serio e non certa gentaglia.
Speriamo che sia l’inizio di qualcosa di nuovo e migliore!
Nemo | Nov 5, 2008 | Reply
Io incrocio le dita soprattutto perche’ gli USA, che ci piaccia o meno, sono il paese piu’ potente del Mondo.
Le loro scelte si ripercuotono su di noi. Il famoso Effetto Farfalla…
Detro | Nov 6, 2008 | Reply