Da grande voglio essere una scrittrice!
By Manu on Ago 24, 2006 in Privato
Chi non ha mai provato almeno una volta nella vita a scrivere qualcosa, qualcosa che parli di sè, una poesia, un breve racconto? Credo che questa sorta di vena artistico-letteraria pulsi almeno per un secondo nelle menti di qualsiasi uomo, e questo succede spesso durante la sua adolescenza. Per quanto mi riguarda questo slancio non mi è ancora passato…
Ricordo come se fosse ieri la prima volta che ho sentito il desiderio di scrivere. Avevo circa 9 anni, e per il compleanno la nonna mi regalò il mio primo libro. Dapprima rimasi delusa della cosa, avrei voluto una nuova bambola o qualsiasi altro giocattolo, così per giorni non mi ci avvicinai nemmeno. Poi mi decisi ad osservarlo da vicino. Il libro si intitolava “La piccola principessa” di F.H.Burnett, autrice di libri per bambini come “Il piccolo lord” o “Il giardino segreto”. La prima cosa che mi colpì era la copertina. I bambini, si sa, hanno una visione tutta loro del mondo, ogni colore, ogni immagine rievoca in loro la fiaba, così che qualsiasi angolo di universo diviene immediatamente un pezzetto di paese delle meraviglie. Per me il libro poteva concludersi in quella copertina: una tonalità di rosa antico sullo sfondo e al centro, poste verso destra erano una bambina e la sua bambola. Le due erano molto simili, occhi verdi e grossi boccoli castani, avevano le stesse vesti fatte di pizzo e fiori, talmente uguali che era difficile stabilire dove finisse il vestito della bimba e cominciasse quello della bambola. Tutto sulle diverse tonalità del rosa. Per una bambina era un paradiso. Aprii il libro in cerca di nuove immagini e vi trovai le pagine scritte. L’odore di un libro nuovo è un odore unico, indescrivibile, forte, le pagine sono indisciplinate, tendono continuamente a chiudersi e il loro bianco immacolato crea un contrasto unico con il nero lucido dei caratteri: nelle pagine di un libro si racchiude tutto l’inizio e la fine dei colori. Cominciai a leggerlo subito e lo finii in quello stesso giorno. Alla fine del libro, mi accorsi di aver viaggiato tanto, di aver vissuto i giorni di Sara Crewe, le sue tristi vicende, il suo felice lieto fine. Non desideravo più un giocattolo ma un nuovo viaggio, un nuovo luogo da visitare, altri personaggi da conoscere, da amare e da odiare, altre vesti, altre odori, altre pagine, altre copertine. Volevo che quel mondo mi appartenesse. Dissi tra me e me: ” da grande voglio essere una scrittrice!”









Una scrittrice. Perché solo tale si può definire una persona che quando racconta scrivendo ti fa provare quello che ha provato lei, ti fa vedere le cose come lei le ha viste, ti fa percepire i dettagli a modo suo e non come li vedresti tu.
Nemo | Ago 24, 2006 | Reply
E che stai aspettando?
Detro | Ago 25, 2006 | Reply
la nonna non poteva sbagliare!penso che mai nessuno ti abbia capita nè conosciuta quanto lei.detto ciò hai solo da lavorare!
tinka | Ago 27, 2006 | Reply
tesoro…mi hai visitato!!!
Penso non sia l’unica che mi abbia conosciuto e capito…mancava solo che ci incontrassimo all’asilo nido, io e te!
Ti voglio bene.
Manu | Ago 27, 2006 | Reply
Io non vi conosco,è la prima volta che vengo su questo sito… da quando sono piccola ho sempre sognato,un giorno,di riuscire a scrivere un libro tutto mio.Spesso mi manca il tempo,la voglia,o non mi viene l’ispirazione…ma non mi arrendo.Questo è il mio unico sogno…e voglio realizzarlo.Difatti sto scrivendo un libro,ci sto dietro da tre anni e lo dedico alla mia sorellina…E non c’è cosa più bella di scrivere piangendo,di rivivere tutti i tuoi ricordi per metterli a disposizione di qualsiasi persona…Perchè tanti si saranno sentiti come me e tanti si sentono adesso…Adolescenti per caso,bimbi cresciuti troppo in fretta,amici falsi,amori e cuori infranti… L’età più bella,l’età più brutta…Non m’importa se il mio libro verrà criticato,o non piacerà a qualcuno…Io a quel punto l’avrò già pubblicato e il mio sogno sarà già realizzato…Di tutto il resto non importa…questa è un’altra storia… ragazzi inseguite i vostri sogni, sempre…Se puoi sognarlo puoi farlo!!
Noemi | Ago 6, 2007 | Reply
Mi spiace tanto di non aver letto e pubblicato subito il tuo commento.
Mi sono presa una lunga pausa da tutto ciò che m’interessava compreso questo blog ed i miei sogni.
Sono davvero contenta per te. Lo scrivere è quel grande immenso mondo nel quale non riesco ancora a vivere. Troppo infinito per non averne paura. Dicono che tutti i grandi scrittori hanno avuto avuto come più grande fobia proprio il libro. Non mi ritengo tale e forse questo è il mio limite.
Ti auguro di realizzare il libro che hai dentro, proprio in memoria della tua cara sorella, per farla rivivere, darle eterno respiro nelle pagine. Spero torni a trovarmi, magari con una grande notizia!
Manu | Ago 28, 2007 | Reply
Allora, sto aspettando di leggere un tuo scritto… forza che sei sempre stata brava a scrivere!
un bacione
Mi ricordo, in particolare anche se nn pienamente nei dettagli, alle superiori, fosti premiata o dovevi presentare il tuo componimento e la nonna era così fiera di te, in realtà lo eravamo tutti, che le brillavano gli occhi!
Dai, aspettiamo con ansia … ovviamente anche tu Noemi, devi scrivere…ognuno dovrebbe impegnarsi a perseguire i propri sogni e non importa se non sarete le nuove Manzoni, quello che importa è quello che comunicate, quello che sentite … e poi non si sa mai!!!
ps: ma tinka è anna?
alhandra | Set 1, 2007 | Reply