Al bivio
By Manu on Feb 5, 2009 in Uncategorized
Come l’oscurità è così anche il bianco,
ti copre la strada da percorrere, ti rende cieco
è la paura di volare ma anche quella di atterrare
o peggio, di rimanere con i piedi per terra
A volte la vita ti porta a un bivio
Ed è tremendo dover scegliere quale strada percorrere
Si ha la sensazione di non sapere dove trovarsi
Di non sapere come tornare indietro
Ogni piccolo passo che si fa in avanti
È un faticoso lasciarsi alla spalle ciò hai di conosciuto
Ciò che ti ha sempre rassicurato
Ciò che chiamavi casa.
Non si può aspettare, non in eterno
Arriva il momento in cui devi decidere
Devi.
E vorresti solo non avere quest’ opportunità
Vorresti non dover cambiare di nuovo la tua vita
Perché quando l’hai fatto in passato
Tutto ciò che ti ha portato
È sempre quel maledetto bivio al quale ti trovi.
La libertà è una lama a doppio taglio
E non sempre è ciò che desideriamo.
Ti lascia solo con te stesso e non fai altro che pensare
Che quella è l’unica compagnia che non vorresti.
Ironico, sospettoso e ribelle.
Faccio un altro passo…e che sia quel che sia.









Per un certo verso, e’ come dire:
“Hai voluto la bicicletta (libertà’), e adesso pedala”.
Manu, ora le scelte sono nostre, non più’ di qualcuno più’ grande di noi.
Spesso, molto spesso, commettiamo errori e li commetteremo, ma io trovo più’ coraggio e più’ forza in chi sceglie in chi invece si astiene, lasciando ad altri.
Ti faccio un esempio.
Ho un ragazzo che e’ stato preso come contractor.
Dopo mesi di lavoro insieme, io mi sento sicuro nel dire “Vai fratello, scegli tu che mi fido”.
Lui e’ in difficoltà’: e’ così’ abituato agli ordini, al fatto che gli dico “cosa fare”, che se lo lascio libero, si innervosisce e si lascia sopraffare dagli eventi (e devo venire io a sgarbugliare).
Io credo che la Vita l’hai vissuta, quando sei TU che hai preso decisioni, non la vita stessa.
Ci sta un enorme grado di “casualità’” e “causalità’” nella vita, che ci costringe spesso per una strada o per un altra: e’ inevitabile e, per certi versi, “giusto”.
Ma, quando sta a noi la scelta, meglio SCEGLIERE che stare immobili in attesa che qualcosa accada…
Almeno io la vedo così’.
Vivi quando sei tu a muovere le carte (o per lo meno a partecipare).
Detro | Feb 5, 2009 | Reply