La manifestazione di Vicenza
By Manuela on feb 17, 2007 in Attualità, Cronaca, Politica, Riflessioni
È ancora in corso la manifestazione organizzata dai cittadini di Vicenza e spalleggiata da sostenitori provenienti da tutta Italia. Protestano contro le motivazioni politico-economiche che hanno spinto il governo ad assentire alla richiesta del governo Usa di aumentare il numero dei soldati presenti nella base americana sul territorio della città veneta. Protestano per una causa giusta, sensata, per essere padroni del loro territorio, per avere il giusto peso su una vicenda che li riguarda da vicino. Perchè la loro opinione conti.
Io sono con loro, perchè le istituzioni devono imparare che chi comanda sono i cittadini; sono con loro perchè non è possibile permettere ad un paese che sta seminando guerra a destra e a manca di approfittare del nostro territorio per diffonderne ancora un po’; sono con loro perchè ogni tanto il nostro paese potrebbe mostrarsi meno servile nei loro confronti e smetterla di ringraziarli per un dito teso tanti anni fa; sono con loro perchè il terrritorio italiano è tale perchè appartiene a noi.
Forza Vicenza!
Concordo.
Questa base non la voglio per vari motivi:
1. Si tratta dell’espansione di una base che è punto strategico per gli attacchi USA (vedi attacchi a Falluja e in tutto l’IRAQ)
2. Dal punto 1 si deduce che si tratta di una base che serve a FARE GUERRA
3. Questioni ambientali, culturali e sociali: Vicenza è Italiana. E’ dei vicentini. DEVE essere l’Italia ad organizzare i propri territori, non l’eterno ospite americano. Quella base lì ha un impatto ambientale negativo, ruba terreno ad altre potenziali iniziative CIVILI, di certo più utili alla società vicentina. I soldi che spendono gli americani a Vicenza arricchiscono solo una ristretta cerchia e sono tra l’altro soldi sporchi (vedere punto 1).
Si accusa la sinistra radicale di aver messo in crisi il governo con il loro appoggio alla manifestazione (infatti il tutto si traduce come “il governo manifesta contro sé stesso). Io accuserei invece gli stramaledetti moderati che non hanno le palle e la volontà di effettuare alcun cambiamento, perché interessati soltanto al potere e al denaro.
Nemo | feb 17, 2007 | Reply
Detto bene: stramaledetti moderati! Un po’ di radicalismo alla Zapatero, ci vorrebbe in Italia!
Manu | feb 17, 2007 | Reply
La Tv. I Media in generale hanno trasformato l’essere radicale in “Radicalismo”, l’essere estremi in “Estremismo”, l’essere giusti in… “Comunismo”!!! Come dice un grande (molto più di me): “E’ tutto giocato sulla trasformazione delle Parole. Siamo un popolo MANOVRABILE CON LE PAROLE!”. Basta creare getto intorno ad un gruppo con un “APPELLATIVO” e… tutto tramuta.
Ecco che quindi anche il semplice essere FERMI diventa (anche nel nostro stesso linguaggio) essere ESTREMI.
Zapatero non è estremo. Zapatero fa solo quello per cui è stato votato. Sta cambiando la Spagna.
Da noi si ha paura di diventare FERMI perché dovremmo aprire gli occhi sul fatto che gli USA, liberandoci, non lo hanno fatto per “Aiutare Noi”… tutt’altro.
Detro | feb 18, 2007 | Reply