Torna la festa di Piedigrotta!
By Manu on Set 1, 2007 in Cultura, Curiosità, Spettacolo, Storia
Riparte oggi la festa di Piedigrotta, la più antica festa napoletana. Non ne sapevo molto ma ho indagato un po’ sulla rete e ho scoperto retroscena straordinari fatti di riti pagani, mistero e leggenda…
Si narra che una notte Virgilio, il quale non solo fu poeta ma addirittura mago per i napoletani, forò con i suoi poteri soprannaturali la montagna di Posillipo creando così il condotto che da Chiaia porta oggi a Fuorigrotta. Nella grotta fu poi collocata una statua con effigie di Priapo, dio della fertilità (noto per le sue “doti” basse) ed intorno ad essa, il 7 Settembre, venivano celebrati riti pagani orgiastici, offerte per chiedere al dio lieti favori.
Molto probabilmente la cappella di Santa Maria della Grotta fu costruita in quel luogo proprio per fermare gli scandalosi rituali. Si dice che la statua lì posta della Vergine Maria non fu un fortuito ritrovamento ma tre persone, sconosciute gli uni agli altri, ebbero in sogno, dalla Vergine Maria, le indicazioni per trovarla. Attorno al culto della Madonna si svilupparono le prime rappresentazioni religiose alle quale accorreva tutta la popolazione, sempre più numerosa con il trascorrere del tempo. Le dinastie che regnarono su Napoli accolsero sempre favorevolmente le feste popolari ed in particolare, per questa, i Borboni vollero fare sfoggio della loro potenza instituendo una parata militare.
Dal ‘600 la festa si sviluppò, si allargò, dalla grotta alla villa comunale, e in tali occasioni non fu più solo l’aspetto religioso ma anche quello popolare. La gente ne approfittò per fare baldoria, per sfoggiare l’innato carattere festaiolo: mangiava, beveva, ballava e cantava…col rosario in mano! Anche i carri allegorici e le parate acquisirono un aspetto non più rigoroso ma carnevalesco, burlesco. Dall’800 poi, in particolare fu il canto. Fu proprio per questa festa che vennero create le canzoni napoletane più belle, quelle che tutto il mondo ci invidia e da questa manifestazione nacque il Festival di Napoli. Doveva essere per la città uno dei momenti più attesi di tutto l’anno.
E oggi? La sua importanza è andata a scemare nel tempo, per ragioni sconosciute, forse perchè la gente è cambiata, non è abituata più, o meglio, non è capace più a rivoltarsi per le strade solo per sano divertimento, non riesce più a contenersi, ad essere civile. Forse semplicemente siamo troppi! E lo dimostra l’esito di altre belle iniziative, promosse dalla città, come la Notte Bianca purtroppo divenuta, per molti, verde come la faccia di Hulk! Fatto stà che con oggi riparte questa antica manifestazione. Dovrebbe concorrere a risvegliare un po’ d’orgoglio, a rivivere per una notte un passato, purtroppo tanto lontano, che ci faceva grandi dinanzi al mondo. Spero con tutto il cuore, però, che lascino perdere la storia del canto…con i neomelodici che girano per radio e tv (hanno scoperto nuovi mezzi di comunicazione!) credo che non facciamo un buon affare.
Comunque sia c’è il sito internet a disposizione di partenopei e non, con il programma della manifestazione. Enjoy it!









Fatemi sapere.
Detro | Set 1, 2007 | Reply
Da Virgilio, ai riti orgiastici, al Festival di Napoli passando per l’onnipresente Cattolicesimo.
Sfido qualsiasi altra festa popolare ad avere una storia così complessa!
Nemo | Set 1, 2007 | Reply
…non è che si può ritornare ai riti orgiastici?
fauchone | Set 3, 2007 | Reply
Ua, foss ah maronn faucho!
Detronizator | Set 3, 2007 | Reply
Concerto a piazza del Plebiscito: Bello, Civile, Ordinato…Mario Biondi (e’ ch to dic a fà!!!), insomma, Napoli: complimenti!!!
Lelly | Set 8, 2007 | Reply
stessa tradizione orgiastica ma con accentuati simboli legati alla carne e al vino sono presenti nel territorio di Ciminna in provincia di Palermo. Festa detta ‘u trunfu che si svolge in notturna fra danze e musica scatenata e la cui vara con una madonna di misure ridotte (afrodite?) era ‘inghirlandata’ fino a qualche anno fa di salsicce. Il parroco locale ufficialmente non partecipa al rito. la data in genere cade il primo sabato successivo alla festa dell’8 dicembre.
rosbri | Dic 1, 2007 | Reply